La produzione

I materiali usati sono le argille bianche (terraglie, refrattari e semirefrattari), le argille rosse, argille colorate, ingobbi colorati (argilla liquida passata a pennello), cristalline e smalti, i colori preminenti sono il rosso mattone e bianco.

La produzione riguarda l'oggettistica per l'arredamento, orientata in due grandi filoni:
1) storico - orvietano (formelle con: simboli alchemici, rune celtiche, simboli del Comune, dei Quartieri, delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri medievali)
2) onirico - fiabesco (castelli, maschere, figure di gnomi, elfi e folletti): lo stesso medioevo fantastico è presente con maschere di ispirazione celtica-medievale, castelli, figure di gnomi, elfi, folletti, animali fantastici, maschere con fiori; il medioevo simbolico-leggendario con stemmi alchemici, maschere sole luna, cornucopie.

Così gli oggetti oscillano con sottile equilibrio tra sogno e realtà, proprio come in uno spettacolo teatrale.
La lavorazione viene effettuata esclusivamente a mano con l’aiuto di stampi realizzati dall’artista in laboratorio per quello che riguarda mattonelle e oggetti a rilievo, ma con base piatta.

Spesso i lavori vengono arricchiti dall'inserimento di altri materiali:
- ferro battuto come supporto per candelieri e lampade
- legno come cornice per specchi
- fiori secchi, in stoffa e in lattice per maschere
- radici come supporto per gnomi e folletti
- fette di agata, cristalli, rose del deserto come complemento per castelli e gnomi.
- tufo, candele, piccoli pezzi di vetro, noci, pigne.
I prodotti caratteristici della corte dei miracoli sono i castelli e le maschere. Tutto ciò rende l'atmosfera viva e sognante.