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 Natale Cadamuro, orvietano e membro della locale delegazione FISAR, è stato "incoronato" sommelier dell'anno a San Vincenzo (Livorno). La competizione, svoltasi a margine della XXV° Assemblea Nazionale della Federazione dei Sommelier, lo ha visto prevalere su altri due colleghi finalisti. Prove teoriche e pratiche con il vino – da contemplare, vaticinare, degustare, giudicare – assoluto protagonista di un agonistico sabato 1 aprile.
Grande la soddisfazione della delegazione FISAR di Orvieto – presente per eleggere gli organi direttivi nazionali - e per i "trainers" Amilcare Frellica, Alessandro Rosati ed Enzo Stopponi, direttori di corso e preparatori "atletici" del campione nostrano. "Il titolo conquistato da Natale – ha riferito il Delegato FISAR Fulvio Valle – ci riempie di orgoglio poiché evidenzia la qualità dei nostri corsi e dei nostri formatori che, evidentemente, non temono confronti con altre e prestigiose realtà nazionali. Con tale riconoscimento Orvieto dimostra d'essere sì città di eccellenze enogastronomiche ma anche di appassionati conoscitori di così amabili piacevolezze." Natale Cadamuro, di origini trevigiane, è orvietano da diversi anni e proprio nella città del tufo ha frequentato il corso da sommelier. Oggi è un atletico pensionato ma nel recente passato è stato arbitro internazionale di rugby per 12 anni e vanta il singolare primato d'essere stato il primo giudice sportivo italiano convocato per i Campionati del Mondo di rugby (1991). Smessi i panni del garante delle regole sportive e folgorato – lui, abituato al Prosecco e al Raboso Piave – da un possente Sangiovese umbro, negli anni ha approfondito la conoscenza dei nettari di Bacco con maniacale perfezione e dotta umiltà. Oggi fa parte del comitato direttivo della FISAR di Orvieto. |