Monteleone d'Orvieto
DA VEDERE
Borgo  Medievale
Chiesa SS. Apostoli Pietro e Paolo con tela della scuola del Perugino
Chiesa del SS. Crocifisso con altare Barocco
Teatro dei Rustici
Torrione- Belvedere
Centro documentazione musicale A.Parelli
Torre dell’orologio
Piazza Bilancini
Porta Nord
Pozzo Medievale
GLI EVENTI
Presepe Vivente 24/25 dicembre e 6 gennaio
Gennaio/aprile: stagione teatrale
presso il teatro “ dei Rustici”
Aprile: degustazione torte pasquali
Metà giugno:sagra degli gnocchi a S.Maria
29 giugno: sfilata in costume storico
“ I Luminari”
Agosto:Rimpatriata
16 agosto: Corteo storico e giostra del Giglio
Fine agosto: festa di S.Lorenzo
4° settimana di ottobre: “ Alla scoperta dell’Ambrosia”, nelle cantine del Capoluogo
19 dicembre: mercato dello strenne a S.Maria
Monteleone d’Orvieto è un antico borgo medievale, situato all’estremo nord della Provincia di Terni, posto su uno dei colli che separano l’Orvietano da Città della Pieve, da cui si possono ammirare le colline ed i monti toscani e laziali.  Nel medioevo era l’estremo bastione difensivo settentrionale dei territori di Orvieto, data la sua posizione strategica a ridosso di Città della Pieve e da cui si dominava la Valdichiana.  Situato nella zona della media collina umbra, è caratterizzato da una forma allungata del suo centro storico.  Le antiche testimonianze architettoniche presenti sono significative e ben mantenute: non a caso  per la sua suggestiva cornice di trecentesco borgo, Monteleone è stato scelto quale set di alcune puntate della fiction “Carabinieri 4” .

IL TEATRO DEI RUSTICI
Il Teatro dei Rustici era l’antica sede  di abitazione del Vicario o Podestà che governava il castello.   Al suo interno trovava posto anche un granaio per la conservazione dei cereali e le carceri; a piano terra vi erano i frantoi dell’olio.  Nel 1732 alcuni giovani  Monteleonesi vi rappresentarono alcune commedie nel periodo di Carnevale: fu l’inizio dell’attività teatrale che è continuata nei secoli successivi nonostante le avversità della autorità del Governo Pontificio, che temeva il palcoscenico quale strumento di diffusione di idee rivoluzionarie.  L’edificio è stato ristrutturato e riaperto nel 1991, conta solo 96 posti ed è il gioiello del paese, luogo di svago, ma anche importante sede di incontro della comunità.  La sua storia è raccontata in un libro scritto da Sergio Giovannini.

L'ENOGASTRONOMIA
Chiamata per il suo valore nutritivo “bistecca del villano”, quella di Monteleone d'Orvieto è una pera davvero singolare e rara. Matura in autunno inoltrato, è adatta ad esser conservata per lungo tempo.  E’ detta di “Monteleone ” perché in questo comune sono stati individuati diversi esemplari di piante.
La tradizione gastronomica è contrassegnata da altri due elementi di gran pregio: il miele e l’Olio Extra Vergine d’Oliva.  Oltre a ciò, meritano una menzione i piatti e le specialità norcine del Natale (pasta con le noci, minestra di pane, minestra di ceci, pan nociato, pastine con noci o paste di magro, cappelletti, torta con i friccioli, sanguinaccio, coppa).  Per finire, la splendida “Pizza Pasquale” (con il formaggio o dolce), realizzata secondo una ricetta speziata cinquecentesca.