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![]() Il territorio comunale si caratterizza per la presenza di due centri storici: Fabro e Carnaiola. Percorrendo l’autostrada A1 nel tratto Roma-Firenze, possiamo notare il primo ergersi sull'altura di sinistra il secondo occupare il colle a destra.
Ai piedi del castello si snodano viuzze ed antichi edifici che testimoniano con chiarezza l’architettura tipica dell’epoca. In piazza Carlo Alberto, il centro del paese, si trovano la Chiesa di San Martino, di stile neoclassico, risalente al XIX secolo, eretta sul luogo della primitiva chiesa seicentesca sulla cui porta d'ingesso è sistemato un timpano di legno raffigurante il santo patrono del paese e l’ottocentesco palazzo comunale, recentemente ristrutturato. ![]() CARNAIOLA Il piccolo borgo di Carnaiola, sorto anch'esso intorno all'anno mille, sulle rovine dell'antica fortificazione romana, venne edificato a guardia del ponte del “Muro grosso”, importante opera idraulica a guado del fiume Chiani, oggetto di studi anche di Leonardo da Vinci. Nel corso del XVI secolo fu ricostruito il nuovo castello con quattro bastioni e trasformato in uno dei pochi palazzi nobiliari fuori dalle mura della città di Orvieto. COLONETTA, FABRO SCALO, POGGIOVALLE Oggi ai piedi dei due centri storici (Fabro e Carnaiola) sono sorti l'abitato della Colonnetta e di Fabro Scalo dove si concentrano le attività commerciali e artigianali. L’attività agricola, che un tempo rappresentava l'intera economia del territorio, rimane fiorente nel piccolo borgo di Poggiovalle. ![]() TARTUFO BIANCO Fabro ormai noto per la qualità del suo tartufo, il Tuber Magnum Pico meglio conosciuto come tartufo bianco. Da anni, in occasione della “Mostra Mercato Nazionale del Tartufo” che si svolge il secondo fine settimana di Novembre, dà appuntamento a migliaia di visitatori per far apprezzare il gusto di questo famoso tubero. |
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