Castel Viscardo


Castel Viscardo
fu fondato nel 1263 da Giuscardo da Pietrasanta, nipote di Papa Urbano IV.  Per secoli rappresentò, grazie ai suoi torrioni (il Castello e la torretta di Vitiano), un importante punto di avvistamento in difesa di Orvieto e di tutta l’alta e media Valle del Paglia.  Il terreno intorno a Castelviscardo, ricco di agglomerati argillosi, ha favorito lo sviluppo di numerose fornaci, la cui attività può essere fatta risalire all’epoca della costruzione del Castello (XIII secolo).  L’argilla  viene lavorata in varie forme e dimensioni secondo un procedimento artigianale che si tramanda da secoli e  che viene conservato tutt’oggi.  Il cotto di Castelviscardo è stato impiegato nei restauri del Pantheon, del Colosseo, delle mura Aureliane.  Lo stesso si ritrova a Piazza del Campo di Siena e nel Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza. 
 

DA VEDERE
Necropoli etrusca in loc. Caldane
Piscina  Romana in loc. Torricella
La Chiesa Parrocchiale
Centro documentazione sulle fornaci 
Le cantine di Castel Viscardo
La “faggeta relitta” del’epoca glaciale
Monterubiaglio, Viceno e Pianlungo
IL BUON GUSTO
Vino “Orvieto Classico”
Rosso Umbria IGT
Olio extravergine di Oliva
Fave dei morti
Vin Santo di Monterubiablio
Torte Pasquali
Minestra di ceci e castagne
Vino “Chianti” di Viceno
EVENTI
“La Cannelletta”
Sant’Antonio da Padova
Il “Bigonzone” di Monterubiaglio)
“Alla ricerca del Piatto perduto”
La “Vecchiarella” (5 gennaio)

LE FONTI
Già attive negli anni Sessanta (meta dei protagonisti della “Dolce Vita” capitolina), quelle di Tiberio sono fonti di acqua sulfurea conosciute ai tempi della Roma Imperiale (e frequentate come centro termale sin d’allora). E’ allo studio un progetto di rivitalizzazione dovrebbe nuovamente renderle fruibili al pubblico

VINO, OLIO e WINEMAKERS
Il blasone vinicolo è ricco di glorie.  Già “terre vineate” dal 1292, le vigne di Monterubiaglio non hanno mai smesso di inorgoglire gli abitanti di queste terre.  Oggi si producono un ottimo Orvieto Classico e Rossi IGT di grandissimo carattere con vitigni internazionali (Merlot, Pinot, Cabernet). Monterubiaglio ha dato i natali a due tra i più grandi “winemakers” del pianeta: Riccardo e Renzo Cotarella.  La “Guida Gastronomica d’Italia” del Touring Club (1931) menziona il Vin Santo di Monterubiaglio come esemplare di gran pregio della varietà umbra, descrivendolo come alcolico, "di color oro, di sapore dolce e armonico e di gradevole profumo".  Di ottima qualità l’Olio extra vergine di oliva (prodotto anche nella tipologia DOP Colli Orvietani).

AVIOSUPERFICIE DELL'ALFINA
L’Aviosuperficie dell’Alfina è un aeroporto costruito nel 1936 su progetto di Pier Luigi Nervi.  Durante la Seconda guerra mondiale fu usato quale base per i bombardieri.  Oggi accoglie velivoli ultraleggeri.

LE FORNACI
Le terre ricche d’argilla attorno a Castel Viscardo favorirono la nascita, in epoca medievale, di una fiorente produzione di terrecotte (attoni, tegole, quadrelli ma anche ceramiche).  Oggi sono attive numerose realtà artigianali i cui manufatti - realizzati secondo una secolare sapienza tramandata da padre in figlio -hanno trovato impiego in prestigiosi restauri (Pantheon, Colosseo, Mura Aureliane, Piazza Campo di Fiori a Siena)