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| Allerona |
![]() Allerona, borgo di antica origine, è adagiato sopra una collina a 472 s.l.m. I primi insediamenti nella zona si fanno risalire, probabilmente, ai tempi degli Etruschi. Documentata è invece la presenza della civiltà romana: di essa sono rimaste tracce della antica Via Cassia, o Via Traiana Nova. Nel medioevo fu un castello feudale, importante baluardo del Comune di Orvieto verso Chiusi, assoggettato alle famiglie dei Monaldeschi e Filippeschi. Dell’antico maniero rimangono i resti delle antiche mura e le due porte denominate “del Sole” e “della Luna”, nonché l’assetto urbanistico. Allerona è facilmente raggiungibile dall’A1 utilizzando le uscite di Fabro, per chi proviene da nord, e di Orvieto, per chi proviene da sud; oppure dalla Statale Cassia passando da Acquapendente o S. Casciano dei Bagni.
Parco attrezzato di oltre 20 ha di proprietà pubblica. Situato al confine con la Riserva Naturale di Monte Rufeno, è parte della vasta foresta demaniale della Selva di Meana (area naturale inserita nel Parco ambientale dello STINA). Le specie quercine caratterizzano i boschi ma è pure significativo il numero di aceri, frassini, faggi e castagni. Tra gli arbusti è da segnalare la rara frassinella e numerose orchidee selvatiche di cui ne sono state censite oltre trenta specie diverse proprio all'interno del parco. SELVA DI MEANA L'Area Naturale Protetta della Selva di Meana confina con il Lazio ed ha una estensione di circa 3.000 ettari. Il paesaggio vegetale di questo territorio collinare è caratterizzato da estese formazioni boschive a querce caducifoglie. Quasi sempre prevale il cerro ma nelle aree più umide ed ombrose si trovano il carpino bianco, rovere, castagno e qualche esemplare di faggio; sui versanti più soleggiati aumenta la percentuale di roverella ed orniello. Importante e di grande interesse il patrimonio faunistico. ![]() IL VINO La zona di Allerona è prevalentemente coltivata a vigneti e oliveti. In particolare, il Vino vanta una tradizione secolare e già dal 1292 il Catasto del Comune di Orvieto indica Allerona quale primatista in fatto di “terre vineate”. Oggi il territorio di Allerona produce “Orvieto Classico” e “Rosso Orvietano DOC” ma anche vini di grande personalità riuniti sotto la IGT Allerona. I PUGNALONI Festa d’origine pagana. Forse un tempo rito propiziatori, successivamente innestato all’interno della tradizione cristiana (si festeggia in occasione di S. Isidoro). In tempi antichi il “Pugnalone” era asta alta circa tre metri il cui ultimo metro in alto era avvolto da una grossa gabbia ovoidale. Diventano, nel dopoguerra, carri allegorici che riproducono scene della vita e dei lavori dei contadini, in essi vengono fissati degli alberelli di pioppo e ornati con nastri di diversi colori |
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